V.E.D. Tv incontra il Prof. PEPPE CAPASSO direttore dell' ABAN - Accademia di Belle Arti di Nola

(un video realizzato dal filmmaker Francesco Giordano grazie alla giornalista Flavia Balsamo andato in onda anche sull'emittente Napoli 1 del digitale terrestre che potete rivedere sulla nostra web tv  www.vedtv.it e nella sezione NOTIZIE & INTERVISTE >>link diretto http://goo.gl/ujP1dA

«Questa struttura nasce in opposizione a quelle ufficiali, statali e non. Hanno assassinato le Accademie, è un dormiveglia, è tutto una masticatura di vecchie cose. Non si fa più sperimentazione. I docenti sono narcotizzati, in tutte le accademie d’Italia non si fa più niente: la pittura parlata, la scultura parlata, il disegno parlato, la grafica parlata, di manualità non c’è più niente. Noi vogliamo reclamare il ruolo di creatività e manualità, ritornare di nuovo all’Umanesimo, la nota più alta del nostro Paese e che sta scomparendo. Senza tradizione non c’è futuro. C’è molto concetto sbagliato dell’avanguardia con cui noi non concordiamo, l’avanguardia rifiuta il passato, noi crediamo che senza passato non ci sia futuro. Siamo per una sperimentazione e una ricerca continua. Sappiamo amare anche criticamente il passato, ci vuole dialettica viva, continua, giorno per giorno. Con questa struttura attrezzatissima, l’ABAN - ACCADEMIA BELLE ARTI DI NOLA, con bravi docenti, sita nel suggestivo seminario vescovile che vanta, tra le altre cose, la presenza del Cippus abellanus, una lapide contenente iscrizioni in lingua osca risalenti alla prima metà del II secolo a.C. ci auspichiamo di poter ripristinare un’identità e memoria antica, una necessità di fare l’arte con la A maiuscola. »

Peppe Capasso, oltre ad essere pittore e scultore, è anche grande appassionato di letteratura e, in particolare, di Dostoevskij. Ha lavorato per decenni con Leo De Berardinis, Vera Gallo e Carmelo Bene, i più grandi geni del teatro del ‘900 italiano

ABAN è Accademia di Alta formazione alle Arti e al Design, istituita da un gruppo di artisti, con l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica ed introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative.La formazione ABAN integra le discipline canoniche della rappresentazione visuale, le pratiche digitali contemporanee e la cultura critica e progettuale del design italiano. I percorsi formativi adottano una metodologia interdisciplinare, finalizzata allo sviluppo di competenze e profili artistico-professionali nei campi dell’arte, design, grafica, moda, cinema e televisione.

Flavia Balsamo cisì scrive anche in un suo articolo http://www.linkabile.it/peppe-capasso-hanno-assassinato-le-accademie-noi-le-facciamo-risorgere/